Politica il tempo che viene e la fatica di conservare

C’è un equivoco che attraversa da anni il dibattito pubblico italiano: l’idea che essere conservatori significhi restare fermi, difendere il passato, opporsi al cambiamento. È un equivoco comodo, perché semplifica, divide, consente di schierarsi. Ma è anche un equivoco che oggi mostra tutti i suoi limiti. In realtà, il conservatorismo non è mai stato immobilismo. È sempre stato, semmai, un esercizio di discernimento: capire [continua a leggere...]




